Casa nuova o da ristrutturare?

E’ meglio comprare una casa nuova oppure ristrutturare una casa vecchia?

In questo articolo parlerò delle differenze tra l’acquisto di un immobile nuovo di pallino e uno usato che ha bisogno di lavori di ristrutturazione.

Non sarò io a dirti qual’è la scelta migliore e cosa ti conviene fare, su questo voglio essere chiaro fin da subito.

In compenso avrai delle utili informazioni che sicuramente (è una promessa!) ti permetteranno di decidere con più serenità e senza l’ansia di “andare alla cieca”.

Sei pronto? Partiamo!

Casa nuova oppure da ristrutturare: facciamo chiarezza

Finalmente ci siamo.

Dopo tanti mesi di visite presso abitazioni più o meno interessanti, hai individuato non uno ma addirittura due immobili che ti interessano: il primo è un appartamento di nuova costruzione e l’altro è un appartamento usato, che ha bisogno di lavori di ristrutturazione per essere definito “abitabile”.

Che fare a questo punto?

Posso immaginare alcune delle domande che ti frullano per la testa, sono quelle che verrebbero in mente anche a me in una situazione simile.

“Quale immobile mi conviene acquistare?”

“E’ meglio l’appartamento nuovo, così non avrò più pensieri, oppure quello usato?”

“L’impresa costruttrice è seria o ha lavorato in fretta e senza le dovute attenzioni?”
Calma, amico/a: vediamo insieme quali sono i pro e i contro delle due strade che hai a disposizione.

Acquisto appartamento nuovo:

1.Hai le “ultime” tecnologie a tua disposizione

L’appartamento è nuovo, quasi sicuramente è stata data la giusta importanza ad isolamento acustico e termico (due argomenti molto importanti per chi compra casa).

Se poi l’appartamento è in fase di costruzione potrai verificare tu stesso (con una visita in cantiere) la struttura dei muri perimetrali ed interni, il tipo di riscaldamento adottato (tradizionale, a pavimento o a parete), e il sottofondo del pavimento.

2.Il design del condominio è moderno e piacevole

Non è detto che sia così, ma fortunatamente ci sono ancora progettisti con un po’ di fantasia, ai quali viene data la possibilità di realizzare dei fabbricati che si sposano bene con il paesaggio circostante.
Certamente sono più belli di tanti vecchi condomini (anni ’60-’70 o ’80) che hanno più l’aspetto di casermoni o di ospedali abbandonati.

3.Si occupa di tutto l’impresa costruttrice

Devi solo scegliere il tipo di finiture che preferisci per il tuo appartamento (l’impresa mette sempre a tua disposizione un capitolato), e aspettare che l’immobile venga ultimato e consegnato.

4.Hai la garanzia dell’impresa costruttrice

La legge tutela gli acquirenti di immobili in fase di costruzione.
Nonostante ciò, fai sempre molta attenzione e, consiglio personale, fatti aiutare da un professionista (agente immobiliare iscritto al ruolo oppure un notaio di fiducia, per esempio).

5. Paghi più imposte

Le imposte pagate per l’acquisto sono mediamente più alte, se confrontate con quelle che devi versare per un immobile usato.

6.Ambienti interni a volte “risicati”

Generalmente gli spazi abitativi sono più piccoli di quelli di un appartamento usato.

Come mai questa tendenza?

Io non sono un costruttore di professione,  come sai mi occupo di ristrutturazioni, però quasi sempre i nuovi appartamenti hanno stanze di dimensioni ridotte all’osso.

Qualche impresario afferma che ormai le esigenze delle persone sono cambiate e in casa si sta poco, quindi fare camere grandi non ha molto senso.

Un’altra corrente di pensiero, invece, sostiene che gli appartamenti sono volutamente più piccoli così da spremere al massimo la cubatura concessa dal Comune (e realizzare magari uno o due appartamentini in più)

Il mio parere a riguardo?

Ti faccio un esempio.

In alcune zone vengono costruiti i cosiddetti appartamenti “duplex” (quelli su due livelli), dove il sottotetto viene venduto come abitabile anche se l’altezza media è imbarazzante (e nel punto più basso, se sei fortunato, puoi mettere al massimo un comodino).

Vedi un po’ tu da che parte stare!

Acquisto appartamento da ristrutturare:

1.Non hai le “ultime” tecnologie

Se intendi comprare un appartamento che ha trenta, quaranta o anche cinquant’anni, è normale che non avrai il riscaldamento a pavimento oppure un pavimento con materassino fonoassorbente.

E’ anche vero che con una ristrutturazione seria puoi realizzare praticamente tutto.

2.Devi ristrutturare l’appartamento

Per molte persone il solo pensiero di dover mettere mano ad un appartamento è un incubo.

La prima cosa alla quale si pensa è il portafoglio: quanto costerà ristrutturare l’appartamento?!

Io direi che la questione denaro è secondaria.

Quella primaria é: a chi mi affido per ottenere una ristrutturazione a regola d’arte?

E’ fondamentale scegliere un’impresa seria e davvero capace.

Se i lavori non vengono eseguiti bene, dovrai mettere di nuovo mano all’immobile…probabilmente in un futuro non troppo lontano.

3.Non c’è alcuna garanzia

Se compri un appartamento da un privato, non avrai una legge che ti tutelerà in caso di eventuali problemi futuri (rottura tubazioni, mattonelle che si staccano, muri umidi…).

Devi verificare lo stato dell’abitazione PRIMA di formulare una proposta di acquisto.

Ovviamente se ci sono danni evidenti li noterai subito (risalita umidità, muffe, porte e finestre rovinate).

Se non hai esperienza fatti accompagnare da un professionista di fiducia (tieni conto che se ci sono interventi importanti da fare puoi sempre trattare sul prezzo…non scoraggiarti!)

4.Puoi ricominciare da zero!

Questo è un bel vantaggio, che con un appartamento nuovo non si può avere.

Se l’immobile è da ristrutturare completamente, hai la possibilità di dare spazio alla tua fantasia e creatività.

I margini di personalizzazione sono praticamente illimitati, e puoi realizzare un appartamento che ti rappresenta al 100%.

5.Imposte più basse

E’ normale: se le imposte sul nuovo sono mediamente più alte, è naturale che sull’usato siano più basse.

6.Spazi più ampi

Le abitazioni “di una volta” venivano progettate in altro modo: si stava di più in casa e non si traslocava così frequentemente come oggi.

Visitando alcuni vecchi appartamenti ti sarai reso conto che in genere le camere sono piuttosto grandi, così come gli altri locali dell’immobile.

Conclusioni: meglio una casa nuova o da ristrutturare?

Eh eh, all’inizio dell’articolo ti avevo anticipato che non sono io a doverti dire qual è la scelta giusta…soprattutto su un argomento così importante.

Io patteggio per gli immobili usati, anche molto vecchi e che hanno bisogno di cure amorevoli  😉

Non si tratta solo di una scelta dovuta alla mia professione.

E’ innegabile una cosa: una volta le case venivano realizzate con più calma, più attenzioni, e in più tempo.

I quartieri si sviluppavano lentamente, i condomini non venivano tirati su dall’oggi al domani.

I materiali necessari per la costruzione dei fabbricati (acqua, cemento, laterizio, legno, sabbia, intonaci…) avevano modo e tempo di amalgamarsi tra di loro, di legare, di diventare un corpo unico: percepivi subito una solidità rassicurante.

Oggi le cose sono cambiate.

Molte tecnologie hanno permesso di velocizzare i tempi di costruzione, ma la fretta solitamente non porta buon consiglio.

Non è raro che dopo pochi anni (in alcuni casi mesi) dall’ultimazione di un appartamento emergano segni di umidità, condensa mattutina che appare evidente sulle finestre, annerimento dei muri dovuti a ponti termici.

Si trattava di un immobile di recente costruzione, situato al piano terra.

Il problema?

Il riscaldamento a pavimento non era stato installato correttamente (bisogna essere dei chirurghi!) e tutto il soggiorno e due camere adiacenti avevano i muri zuppi d’acqua.

Bene, spero che questo articolo ti abbia aiutato a fare un po’ di chiarezza dentro te stesso, perché l’acquisto della casa è sempre un momento di gioia ma anche di paura.

Paura di fare la cosa “sbagliata”.

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